ALESSANDRO BARBARO

E' nella compagnia fin dall'inizio ed è uno dei padri fondatori oltre ad essere uno dei più pragmatici e creativi membri del gruppo. 

Il suo validissimo contributo nell'impostazione generale delle commedie  rende sempre stimolante e divertente ogni fase degli allestimenti. 

Tra tutti gli attori è uno di quelli con  maggiore esperienza teatrale; i suoi personaggi sono sempre caratterizzati con intelligenza e vivacità e per il contesto generale propone spesso nuove soluzioni riuscendo sempre a rendere tutto molto più semplice. 

Una spina dorsale creativa che conosce bene i tempi comici e l'importanza delle espressioni facciali e delle intonazioni vocali. 

E' stato lo specchio Reflexius In "I sette nani e... Biancaneve?" del 2001, Il Principe Filippo  in "C'è Nerentola nel 2000?" del 2002, Fauna, la barbuta fatina nella commedia de "La Bella Addormentata" del 2003, Il cantastorie Albertazzi in "Il mio nome è... Rosso! Cappuccetto ROsso! per gli amici... Capusso!" del 2004, Re Riccardo Cuor di Leone in "Robin Hood Vs il Principe Giovanni e il segreto della Letragia Minetica" del 2005, L'alcalde Don Carlos de la Sierra in "La Zeta di Zorro" del 2006 e nuovamente uno specchio, ma stavolta solo "Reflex", nella versione di Biancaneve del 2007. In "Canocia in Pretura", andata in scena tra il 2010 e il 2012,  ha vestito in maniera esaltante i panni del povero Nane Canocia, protagonista principale di una storia "poliziesca" nella quale il furto di cinque preziose mele bacate e ammaccate si intreccia a una torbida storia d'adulterio con esiti a dir poco esilaranti. 

Nella recentissima "Manco tasse pago mejo xe, fisco, tasse ebaccaeà!" del 2013/2014 interpreta Il funzionzrio dell'agenzia delle Entrate Ranio Lapaga mentre nell'ultimissimo "S'chec! Piazza Italia, pazza Italia" interpreta un preside di un liceo italia un po' sopra le righe in un paio di divertenti sketch della parte centrale dello spettacolo.



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Descrizione immagine

Anno di nascita: 1958

Professione: insegnante